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Non voglio cadere nelle banalità e raccontare che ci sono sconfitte che fanno bene o che servono a crescere, tutte balle! Ci sono vittorie e sconfitte, punto.

Si può e si deve invece analizzare la prestazione, e quella di Torino è stata ottima, probabilmente addirittura la migliore sotto la gestione Gattuso, ma abbiamo perso, preso 3 gol e zero punti, quindi non c'è niente di cui essere felici.

C'è piuttosto da evidenziare come soprattutto in gare del genere (vedi anche quelle con l'Arsenal) sia lampante la mancanza di un centravanti vero. Uno davvero da 40 mln, uno che fa sponde, subisce falli, gioca con la squadra e che soprattutto SEGNA.

Capisco che dopo 2 reti pesantissime fosse difficile per Rino dire ad Andrè Silva di sedersi di nuovo in panchina, ma era chiaro che, in una partita così complicata e contro gente come Benatia e Chiellini, non ci potevano permettere di giocare in 10.

Il bomber non c'è e lo sappiamo, ma almeno è fondamentale avere un lottatore come Cutrone. Gattuso l'ha voluto risparmiare evidentemente per il derby. A 19 anni, dopo il debutto in Nazionale, non è stato considerato pronto per giocare in pochi giorni contro Juventus e Inter.

Ci tengo a sottolineare però, la gara di Bonucci. A dimostrazione che non ho pregiudizi, ma solo valutazioni, non ho nessun problema a dire che ha fatto la sua prima partita da giocatore che guadagna 8 milioni l'anno.

Essendo a Pasqua (auguri a tutti!) è evidente che non basta ed è molto in ritardo per poter giustificare quell'operazione, ma quando gioca in modo così pulito, ordinato e concentrato (indipendentemente dal gol) sono il primo a sottolinearlo.