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La sua Lazio[1] è stata eliminata nel peggiore dei modi e dalla sua faccia si capisce in pieno: Simone Inzaghi si presenta ai microfoni di Sky Sport con la delusione ancora stampata sul volto per la batosta, maturata in 3 minuti, che è costata la qualificazione, agguantata invece dal Salisburgo.

"Una volta andati in vantaggio abbiamo preso l’1-1 subito e poi c’è stato quel blackout che non ci voleva – ha commentato il mister -. Domenica abbiamo subito una grande chance che è il derby, ora dovremo cercare di recuperare energie. Dopo una serata così è normale che ci sia un po’ di amarezza. La differenza che loro hanno fatto cinque tiri e quattro gol e noi gli stessi. Ci servirà da lezione per crescere".

"Nel calcio ci stanno queste serate, ci servirò da lezione – ha proseguito Inzaghi -. E’ stata una cavalcata emozionante, spiace non aver regalato una semifinale che era lì ad un passo. In Europa nessuno ti regala niente, complimenti al Salisburgo. Avevamo tutte le opportunità per passare il turno che sarebbe stato bellissimo. Ora ripartiamo da questa partita e sono sicuro che sarà ancora crescita perchè non dimentichiamo che abbiamo tanti giovani alla prima esperienza in Europa”.

Per quanto riguarda il rischio ripercussioni, a partire dal derby, Inzaghi risponde così: “E’ normale che ci sia della decisione ma dobbiamo esser fieri del cammino fatto in Europa e di quello che stiamo facendo in campionato sapendo che mancano sette partite importantissime. Siamo lì, dopo 31 partite nessuno ci ha regalato niente e ci giocheremo le nostre chances per raggiungere una posizione importante”.

References

  1. ^ Lazio (www.sportal.it)