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Cresce il partito degli scontenti. Cresce il partito di coloro che vogliono la sostituzione di Pierluigi Collina dal ruolo di designatore arbitrale della Uefa al termine dell'attuale stagione. Sono tanti, infatti, i club che spingono per un cambio alla guida degli arbitri dopo 8 anni di lungo mandato.

CAPOFILA JUVE – Secondo Tuttosport chi guida la coalizione anti-Collina è la Juventus. Il club bianconero, scottato dall'eliminazione subita contro il Real Madrid con il contestatissimo rigore fischiato dall'arbitro Oliver nel finale del ritorno al Santiago Bernabeu, sta cercando di riunire sotto la propria ala tutti quei club che hanno subito torti arbitrali nel corso della stagione. Milan, Lazio, Roma, ma anche Bayern Monaco, PSG e Manchester City.

INCONTRO CON CEFERIN – Dalla Uefa filtra imbarazzo per le parole rilasciate dal presidente Agnelli, anche perchè il patron della Juventus fa anche parte del comitato esecutivo del massimo organismo continentale. Secondo il Corriere dello Sport a Kiev nel corso della finale ci sarà un incontro diretto fra Agnelli e il presidente Uefa Ceferin per accelerare il percorso che porterà all'introduzione del Var nelle competizioni europee. Difficile riesca nell'impresa, l'agenda di Nyon non prevede l'upgrade tencologico prima del 2020. Guarda caso la data di scadenza del contratto di Collina che, lui sì, potrebbe davvero avere i giorni contati per placare la ribellione.