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"Rispetto per tutti, paura di nessuno. Le partite non sono mai facili, ma il Toro vuole andare avanti". Dopo tre vittorie consecutive, con la soddisfazione di aver sconfitto da ex una big come l’Inter, Walter Mazzarri non vuole fermarsi e punta al poker nel turno numero 32 della Serie A. Domani alle 18.00 al Bentegodi di Verona contro il Chievo un’altra importante verifica, come ama definirla l'allenatore toscano. Di fronte un avversario ferito, reduce dal k.o. al gong contro il Napoli e alla disperata ricerca di importanti punti salvezza (+2 sulla coppia Spal-Crotone): "Soprattutto per questo dovremo stare molto, molto attenti. Al San Paolo hanno perso all’ultimo secondo, ma sono in netta ripresa. Il Chievo è una squadra temibile, soprattutto in casa. Dovremo fare anche meglio rispetto al match contro l'Inter", avverte il tecnico nella classica conferenza pre-match. Pochi proclami, invece, quando i discorsi si spostano sull'Europa League. Un obiettivo difficile, ma ora non impossibile: "Sarò ripetitivo, ma quest'anno per noi deve essere una verifica continua. I giocatori ci pensano? Io preferisco non farlo, contano solamente i fatti e il presente. Non dovremo sottovalutare alcun avversario. E lo dimostrano le partite di Champions ed Europa League che devono far riflettere tutti, compresi i ragazzi".

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infermeria — Alle prese con un risentimento muscolare alla coscia destra, resta in dubbio la presenza di Adem Ljajic: "È convocato, ma lo valuterò domani. Non ho ancora deciso se schierarlo titolare. In generale, c'è qualche acciaccato di troppo, forse anche per le ultime partite ravvicinate. Anche Berenguer ha patito un piccolo problema durante gli ultimi allenamenti. Niang? Sta cercando di recuperare e sta lavorando bene con lo staff medico, ma al momento non è disponibile. Lyanco, invece, potrebbe essere out fino a fine campionato". A Verona spazio per Simone Edera? Poco probabile, perlomeno ascoltando le parole di Mazzarri: "Credo sia difficile vederlo al posto di Ljajic, che spero comunque di avere a disposizione. Simone è un jolly offensivo che può ricoprire diversi ruoli in attacco ed è importante per noi, ma non ha le stesse caratteristiche di Adem".

turnover — Nel prossimo turno infrasettimanale il Torino se la vedrà contro il Milan, ma non si prevede alcun tipo di turnover contro Rolando Maran: "Penso solo al Chievo, non possiamo permetterci di fare diversamente. Non ho tante possibilità di scelta, in questo momento non siamo tanti. Bonifazi? Potrebbe anche giocare dall’inizio, punto molto su di lui. I giovani vanno gestiti e utilizzati nel momento giusto. Sarà utile, magari già domani e sicuramente nelle prossime partite". Su Daniele Baselli: "Centrocampista completo che può essere impiegato anche come trequartista, ma non è detto che domani sia la gara giusta per vederlo in questo ruolo".

var — Chiusura di conferenza dedicata alla grande novità tecnologica di questa stagione. Con Mazzarri che non ha alcun dubbio sulla bontà di tale utilizzo: "Non ho mai cambiato idea: è fondamentale. Servirà solamente affinarne l’utilizzo per evitare di perdere troppo tempo, ma resta una novità importantissima. Tanto in Italia quanto negli altri campionati".