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Ha ripudiato la sconfitta in tre occasioni. Evidentemente ha addensato e sperperato tutte le energie a disposizione per limitare i danni e raggiungere quanto meno l'appuntamento con la semifinale. Alla prima vera prova del 9, dopo un successo discretamente altalenante ai danni di Nishikori, Roger Federer sbatte contro Borna Coric e a Shanghai cede piuttosto mestamente la corona di re. Il talentino croato gioca un match praticamente perfetto, sigilla sul 6-4 6-4 il secondo successo stagionale ai danni dell'elvetico, raggiunge la prima finale in carriera in un Masters 1000 e supera (in entrambi i ranking) Fabio Fognini.

La versione Shanghai è piena di imperfezioni. Di limiti tecnici e mentali. Il campionissimo svizzero non modifica il modus operandi e contro un avversario estremamente solido – che limita il numero degli errori non forzati al minimo e che gestisce gli scambi prolungati perfettamente – non trova armi sufficientemente valide per fare la differenza.

Il primo game fotografa in maniera straordinariamente accurata la faccenda. Anche perché tocca a Federer recitare il ruolo della preda. Di fatto è Il croato ad assestare la spallata decisiva in avvio, a vincere l'82% di punti con la prima palla e a tamponare l'unico tentativo di insurrezione con autorità. Nell'ottavo gioco e in una situazione di punteggio assai scomoda. Il croato fortifica poi il vantaggio e negli ultimi due turni di battuta lascia per strada solamente un punto. Il 6-4 lo confeziona praticamente senza sbavature.

Coric bissa l'operazione break in avvio di secondo set. A fare il Federer – e a inserire il pilota automatico – è proprio il talentino croato. Federer cancella una palla break nel quinto gioco, recupera dallo 0-30 nel settimo e rimane agganciato nel punteggio per il rotto della cuffia. Una chance – se si può ritenere tale – ce l'ha nell'ultimo turno di risposta del match. Il croato, comunque, recupera in due occasioni un quindici di vantaggio e stravince l'ultimo braccio di ferro da fondocampo. Al traguardo ci arriva con cinque vincenti e 10 errori non forzati in meno, un bottino di 40/49 con il servizio e un grosso sorriso. In finale avrà Djokovic.

ATP Shanghai, Semifinale:

[13] B. Coric b. [1] R. Federer 6-4 6-4