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Luigi Di Biagio. Getty Images

Cambia il tipo di avversario, dal Belgio[1] “europeo” e organizzato alla Tunisia più fisica e meno ordinata, ma non cambiano gli obiettivi di Gigi Di Biagio. La sua Under 21 continua la marcia di avvicinamento all’Europeo casalingo del giugno prossimo con un’altra amichevole, domani a Vicenza (ore 18.30, diretta su Rai 2), per testare la consistenza del gruppo azzurro e proseguire sulla strada della costruzione. “Abbiamo perso con il Belgio ma il morale non è basso – dice Di Biagio – Bisogna piuttosto dare continuità a quello che stiamo facendo. La squadra è viva. In questo momento è più importante valutare giocatori e prestazioni. Certo, vincere o perdere fa differenza, però vedo una squadra in crescita rispetto a settembre”. L’orizzonte del c.t. è proiettato a giugno: “Abbiamo un gruppo di 35-40 giocatori, compresi quelli dell’Under 20 e dell’Under 19. Lavoro su uno zoccolo duro di una quindicina di elementi, poi per giugno andranno valutati altri 15-20 giocatori per arrivare ai 23 dell’Europeo, ma è molto prematuro”. kean

kean e tunisia — Tra questi c’è Moise Kean, il più giovane del gruppo (è un Duemila) che a Udine ha debuttato da titolare alla sua prima chiamata: “E ha fatto bene. Ha forza incredibile, è un pericolo ogni volta che prende palla. Poi è un ragazzo disponibilissimo e abbiamo bisogno di ragazzi che in un futuro brevissimo possano far parte della Nazionale A, questo è il mio lavoro. Lui è un ragazzo intelligente, che ha voglia, ha la testa giusta, ci sono le condizioni per poter crescere”. Quanto alla Tunisia, “è una squadra scorbutica, che corre molto anche se è un po’ disordinata. Noi dovremmo essere bravi a fare la partita come con il Belgio e magari cercare di vincerla”.

Dal nostro inviato Alex Frosio

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References

  1. ^ Belgio (www.gazzetta.it)