CONDIVIDI

Novak Djokovic può superare i 20 titoli del Grande Slam di Roger Federer e diventare il più grande tennista di tutti i tempi? Il serbo vuole rimanere umile e nel corso di un evento Asics, quando gli viene chiesto se può diventare il più grande di sempre, risponde: “Con Federer e Rafael Nadal ancora in gioco sarà difficile, ma sono consapevole di rientrare nella questione e naturalmente aspiro a fare la storia di questo sport.

È difficile confrontare le generazioni, ecco perché la questione sul più grande di tutti i tempi è davvero complessa per me. Non posso sapere o dire chi è il più grande. Certo, Roger ha vinto 20 Major, ma le generazioni sono diverse.

Rod Laver, Jimmy Connors, Pete Sampras, tutte queste leggende hanno aperto la strada per noi e meritano rispetto. La tecnologia delle racchette è diversa, i tempi sono diversi, le superfici sono diverse.

Oggi, il tennis è più professionale rispetto ai tempi di Laver, a causa delle circostanze in cui viviamo. Rod ha giocato metà della sua carriera da dilettante. Sono molto orgoglioso di essere nella stessa epoca di Federer e di Nadal, che sono sicuramente due dei giocatori più forti di tutti i tempi.

Non voglio mettermi nei panni del più grande di tutti per rispetto verso gli ex campioni. Ma cercherò sempre di essere il miglior tennista del mondo”. Djokovic ha infine elogiato il lavoro del suo allenatore Marian Vajda.

Marian è un caro amico, uno di famiglia per me, non solo un allenatore di tennis. Ho condiviso molti bei momenti della mia carriera e della mia vita con lui. È sempre stato con me, sia nei momenti buoni che in quelli difficili.

Posso contare sempre su di lui. Quando ha accettato di lavorare di nuovo con me, ero molto elettrizzato e felice, perché lo amo come la mia famiglia”.
.